Casella PEC

REVOCA ORDINANZA N. 66 DEL 24.08.2018 – DIVIETO UTILIZZO DELL’ACQUA PRELEVATA, PER USO POTABILE ED IRRIGUO PER SCOPI ALIMENTARI, PROVENIENTE DAL POZZO DENOMINATO “VALLE BORNATO”

REVOCA ORDINANZA N. 66 DEL 24.08.2018 – DIVIETO UTILIZZO DELL’ACQUA PRELEVATA, PER USO POTABILE ED IRRIGUO PER SCOPI ALIMENTARI, PROVENIENTE DAL POZZO DENOMINATO “VALLE BORNATO”

IL SINDACO

 RICHIAMATA la propria precedente ordinanza contingibile e urgente n. 66 del 24.08.2018 con la quale veniva ordinata l’inibizione dalle ore 10.00 del giorno 25/08/2018 dell’uso potabile dell’acqua erogata dal pozzo denominato “Valle Bornato” per le utenze collegate a detto pozzo site nel territorio comunale e precisamente individuate nelle seguenti Vie:

– VIA DEI MOSNELLI

– VIA ROMANINO

– VIA TITO SPERI

– VIA VINCENZO PERONI

– VIA GASPARO DA SALO’

– VIA MONTE ROSSA

– VIA LUCA MARENZIO

– VIA DEL GALLO

– VIA PADRE MARCOLINI

– VIA E. PASINI

– VIA DEGLI ALPINI

– TRAV. VIA GARIBALDI

– VIA GARIBALDI

– VIA GRAMSCI

– VICOLO GARIBALDI

– porzione NORD di VIA VALLE

e si avvisava che l’ordinanza rimaneva efficace fino all’avvenuta comunicazione da parte della Direzione Sanitaria dell’A.T.S. di Brescia della conformità dell’acqua del pozzo denominato “Valle Bornato”, destinata al consumo umano, ai parametri di Legge e fino a nuova analoga disposizione di revoca del provvedimento;

PRECISATO che l’ordinanza sopra indicata veniva emanata sulla base di comunicazioni dell’ATS di Brescia  a firma del Direttore Sanitario indirizzate al Sindaco di Cazzago San Martino e al Dirigente della Società Acque Bresciane Srl Ing. Mario Giacomelli, inviate via PEC e acclarate al protocollo del comune a. numeri 14443 e 14444 del 24/08/2018 con le quali sono stati trasmessi i rapporti di prova relativi ai campioni di prelievo del 16/8/2018 ed approvato il piano di intervento redatto dalla Società Acque Bresciane Srl sulla rete acquedottistica nella frazione di Bornato interessata dalla contaminazione di Legionella Pneumophila e si disponva che le operazioni di disinfezione tramite biossido di cloro avvengano nel più breve tempo possibile e comunque entro il 25/08/2018;

 VISTE E RICHIAMATE:

 la nota della Società Acque Bresciane Srl a firma del Dirigente Ing. Mario Giacomelli acclarata al protocollo del Comune al n. 14568 del 27/08/2018 con la quale, a seguito a quanto disposto da ATS e a quanto contenuto nell’Ordinanza Sindacale contingibile e urgente n. 66 del 24.08.2018, comunica di:

  1. aver dato immediata e tempestiva comunicazione agli utenti allacciati al pozzo denominato “Valle Bornato” circa la non potabilità dell’acqua ai sensi della normativa vigente;
  2. di aver adottato misure idonee e individuato sistemi alternativi per rifornire i cittadini e gli esercizi alimentari serviti dal pozzo “Valle Bornato”;
  3. di aver attivato una cloro copertura della reta te 48 ore (dalle ore 10.00 del 25.308.2018 alle ore 10.00 del 27/08/2018) con biossido di cloro con concentrazione ai punti terminali di circa 1 mg/l;
  4. di aver mantenuto flussata la rete per la durata dell’intervento di cui al punto c.
  5. di aver terminato le attività di spurgo della rete per riportare i parametri di stabilità di cui al D.lgs. 31/01.
  • la nota acclarata al protocollo del Comune al n. 14586 del 27/08/2018 con la quale l’ATS di Brescia – Direzione Sanitaria – ha comunicato:
    • di aver preso atto che l’ente gestore, Società Acque Brescia Srl, ha eseguito gli interventi di bonifica dell’impianto idrico mediante disinfezione attraverso l’utilizzo di “biossido di cloro” previsti nelle linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi indicate dell’accordo Stato-Regioni del 07/05/2015;
    • di aver accertato che nella rete acquedottistica interessata dall’evento le concentrazioni di biossido sono portate nei limiti consentiti dalla legge 0,2 mg/l pertanto nei limiti di potabilità;
    • che in considerazione di quanto sopra può essere revocata l’ordinanza sindacale n. 66 del 24.08.2018 mantenendo comunque in atto azioni precauzionali sino all’esito dei risultati analitici eseguiti, quali precisamente:
  • prima dell’utilizzo dell’acqua calda sanitaria, per effettuare la doccia, fare scorrere la stessa per almeno 2 minuti alla massima temperatura;
  • evitare l’utilizzo di irrigatori automatici e/o fontane ornamentali.

PRESO ATTO quindi di quanto comunicato dal Direttore Sanitario dell’ATS di Brescia – Direzione Sanitaria – Dr. Fabrizio Speziani del rientro di potabilità dei parametri nei limiti consentiti dalla legge;

RITENUTO pertanto revocare l’ordinanza di inibizione dell’uso dell’acqua potabile n. 66 del 24/08/2018, mantenendo in atto tutti gli interventi indicati nelle proprie precedenti ordinanze contingibili e urgenti n. 63 del 16/08/2018 e n. 64 del 20/08/2018 al fine di eliminare la contaminazione da parte del microorganismo nel sistema idrico delle abitazioni e precisamente:

  • prima dell’utilizzo dell’acqua calda sanitaria, per effettuare la doccia, fare scorrere la stessa per almeno 2 minuti alla massima temperatura;
  • evitare l’utilizzo di irrigatori automatici e/o fontane ornamentali.

VISTO l’art. 50 c. 5 del D.Lgs. 267/2000, relativo alle competenze ed ai poteri del Sindaco quale autorità locale in materia sanitaria;

VISTO l’art. 32 della L. n. 833/1978, che assegna al Sindaco quale autorità sanitaria locale, le competenze per l’emanazione di provvedimenti per la salvaguardia dell’ambiente e la tutela della salute pubblica,

R E V O C A

L’ORDINANZA N. 66 DEL 24/08/2018 E PERTANTO L’INIBIZIONE DELL’USO POTABILE DELL’ACQUA EROGATA DAL POZZO DENOMINATO “VALLE BORNATO” PER LE UTENZE COLLEGATE A DETTO POZZO SITE NEL TERRITORIO COMUNALE E PRECISAMENTE INDIVIDUATE NELLE SEGUENTI VIE:

– VIA DEI MOSNELLI

– VIA ROMANINO

– VIA TITO SPERI

– VIA VINCENZO PERONI

– VIA GASPARO DA SALO’

– VIA MONTE ROSSA

– VIA LUCA MARENZIO

– VIA DEL GALLO

– VIA PADRE MARCOLINI

– VIA E. PASINI

– VIA DEGLI ALPINI

– TRAV. VIA GARIBALDI

– VIA GARIBALDI

– VIA GRAMSCI

– VICOLO GARIBALDI

– PORZIONE NORD DI VIA VALLE

 O R D I N A

 di mantenere in atto tutte le azioni precauzionali e gli interventi già indicati nelle proprie precedenti ordinanze contingibili e urgenti n. 63 del 16/08/2018 e n. 64 del 20/08/2018 al fine di eliminare la contaminazione da parte del microorganismo nel sistema idrico delle abitazioni e precisamente:

  • prima dell’utilizzo dell’acqua calda sanitaria, per effettuare la doccia, fare scorrere la stessa per almeno 2 minuti alla massima temperatura;
  • evitare l’utilizzo di irrigatori automatici e/o fontane ornamentali.

DISPONE

 Che la presente Ordinanza sia resa nota mediante:

  • affissione all’Albo Pretorio del Comune di Cazzago San Martino
  • pubblicazione sul sito Internet del Comune di Cazzago San Martino comune.cazzago.bs.it
  • Per il numero dei soggetti interessati e per la particolare rilevanza delle misure in essa adottate, sia trasmessa agli organi di stampa, e di comunicazione presenti sul territorio per la più ampia diffusione possibile;

Sia comunicata:

  • al Responsabile del Corpo di Polizia Locale;
  • al Prefetto di Brescia, Palazzo Broletto, Piazza Paolo VI, Brescia;
  • al Comandante della stazione dei Carabinieri di Cazzago San Martino, via Della Pace 53.

Sia notificata

– alla Direzione Sanitaria dell’ATS di Brescia presso la sede di Viale Duca degli Abruzzi, 15 – Brescia.

– alla Società Acque Bresciane Srl Via Cefalonia, 70 – Brescia

 

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